In questi giorni sono stata un po' assente, lo so, perdonatemi, ma ho una piccola idea in testa che spero possa divertirvi.
So che mi leggete da tantissime parti del mondo e non tutti festeggiate questa ricorrenza, perciò vi auguro con il cuore di passare uno splendido 25 dicembre.
Vi auguro anche non di realizzare tutti i vostri sogni, ma di continuare a sognare. Perché quando questi si saranno realizzati non dobbiate trovare il vuoto, perché in ognuno di noi c'è un universo in espansione.
Con affetto a tutti voi.
Velia
domenica 25 dicembre 2011
giovedì 22 dicembre 2011
LA SAVINA CAYLYN È LIBERA!!!
Gioia e giubilo!!!
Avevo promesso notizie ed eccole: finalmente quelle più desiderate!
Dopo quasi un anno di sequestro oggi l'equipaggio è stato liberato e passerà il Natale a casa.
Una bellissima notizia per terminare l'anno!!!
Avevo promesso notizie ed eccole: finalmente quelle più desiderate!
Dopo quasi un anno di sequestro oggi l'equipaggio è stato liberato e passerà il Natale a casa.
Una bellissima notizia per terminare l'anno!!!
domenica 18 dicembre 2011
Nel baule delle parole desuete
Recentemente mi sono lasciata
affascinare dalla riscoperta di qualche vecchia parola che ormai non si usa
quasi più. Mi sono accorta che ultimamente vanno di moda le parole forti,
quelle che esprimono il bianco e il nero: sembra quasi che non ci sia più
spazio per le sfumature dei grigi.
Tutto è cominciato qualche giorno fa
quando, navigando in rete, mi sono imbattuta in un tweet (vale a dire una frase
di al massimo 140 caratteri su un noto social network) in cui un utente
esprimeva il proprio DISAPPUNTO su un determinato argomento.
Quello che mi ha colpito, non è stato
l’argomento, ma l’uso di quella parola. Mi spiego meglio: in questo periodo
abbiamo un sacco di gente che urla la propria rabbia, il proprio incazzo, la
propria indignazione o, i più moderati, il proprio dissenso. Ecco, la vedete
ora la differenza? Manifestare disappunto vuol dire esprimere lo stesso
concetto, ma con una mezza tonalità più bassa. Chi dissente alza la voce, chi comunica disappunto no, perché, è
abituato ad essere ascoltato senza bisogno di gridare. È magnifico. Cioè:
questa parola è magnifica, conserva quel fascino da lord inglese che, con in
mano la pipa, dice semplicemente “non sono d’accordo” e sa che questo suo
pensiero sarà più ascoltato di quello urlato dalle piazze. Non so perché, ma
ultimamente abbiamo tutti bisogno di urlare il dissenso e non riusciamo a
sussurrare il disappunto, del resto ci troviamo di fronte ad altre persone che
ci gridano in faccia la loro rabbia e non possono ascoltare. Con tutta questa
gente che alza la voce, chi ascolta più?
Poi ho pensato a un signore anziano
che conosco. Un canuto signore.
Qualcuno lo definirebbe un “vecchio con i capelli bianchi”. Ma volete mettere?
Un canuto signore ha un bagaglio di esperienza che ci dona con stile. Diventare
canuti signori è un traguardo da raggiungere. Poiché invecchiare fisicamente
dovrebbe essere una speranza, l’alternativa non è auspicabile, diventare canuti
significa raggiungere uno status di persona che merita rispetto per quello che
ha fatto in vita. Un signore canuto ha il diritto di esprimere il suo
disappunto guardando dall’alto della sua
storia noi pseudo giovani che urliamo il nostro dissenso nei confronti di quel
vecchio con i capelli bianchi che dovrebbe farsi da parte (e forse vorrebbe
anche, ma di questi tempi non ha ancora raggiunto l’età pensionabile).
Lo so, sto facendo un gioco un po’ inusitato: del resto capisco perché
dovrei farlo strano per forza, io non sono mica Verdone!
Avete notato anche che suono più
dolce che hanno? Sarà forse solo un caso, ma alla fine le parole che stanno
svanendo sono proprio quelle che ci trasmettono sentimenti più pacati. Come se,
di questi tempi, la delicatezza di una parola stoni con il contesto in cui si
trova. E se fosse invece proprio la parola a determinare il contesto? Infondo,
se al giorno d’oggi già l’educazione è poco di moda, figuriamoci la creanza o il garbo …
Ed eccomi qui, con il mio pseudonimo,
perché sono italiana e non mi serve un nickname, e neanche così importante da
meritarmi un nome d’arte, a scavare ancora un po’ nel vocabolario come
cercherei dentro un vecchio baule in soffitta, alla scoperta di queste parole
che sono desuete. Mica in disuso: un
qualcosa in disuso lo puoi solo mandare alla raccolta differenziata, ma una
parola dove la butti? Esiste forse un cassonetto differenziato apposito? Direi
di no, però posso sempre cercare di farle uscire da quel limbo. Se non altro perché
ho voglia di un po’ di posatezza.
mercoledì 14 dicembre 2011
Sono arrivata su Facebook
Ebbene sì, alla fine ho la mia pagina ufficiale.
https://www.facebook.com/pages/Velia-Rizzoli-Benfenati/321138441244029
Sinceramente non so bene a cosa possa servirmi, ma se volete venirmi a salutare mi potrete trovare anche lì.
Non mi sento così importante da dover superare i 5000 amici, ma ho scelto una pagina "ufficiale" perché è più comoda da gestire. Spero, così, di conoscere qualcuno di voi che mi legge tanto fedelmente. Siete una grande fonte di orgoglio per me e non finirò mai di usare una delle mie parole preferite per voi: GRAZIE!!!!
https://www.facebook.com/pages/Velia-Rizzoli-Benfenati/321138441244029
Sinceramente non so bene a cosa possa servirmi, ma se volete venirmi a salutare mi potrete trovare anche lì.
Non mi sento così importante da dover superare i 5000 amici, ma ho scelto una pagina "ufficiale" perché è più comoda da gestire. Spero, così, di conoscere qualcuno di voi che mi legge tanto fedelmente. Siete una grande fonte di orgoglio per me e non finirò mai di usare una delle mie parole preferite per voi: GRAZIE!!!!
sabato 10 dicembre 2011
10 DICEMBRE: Giornata Mondiale dei Diritti Umani
DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.
Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Articolo 14
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. 2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.
Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Articolo 29
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.
Articolo 1
Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
Articolo 2
1) Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione.
2) Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico internazionale del paese o del territorio sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
Articolo 3
Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
Articolo 4
Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
Articolo 5
Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizioni crudeli, inumane o degradanti.
Articolo 6
Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
Articolo 7
Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
Articolo 8
Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali nazionali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
Articolo 9
Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
Articolo 10
Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri nonché della fondatezza di ogni accusa penale gli venga rivolta.
Articolo 11
1) Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2) Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà deI pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
Articolo 12
Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesioni del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
Articolo 13
1) Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2) Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
Articolo 14
1 ) Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2) Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
Articolo 15
1) Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza. 2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.
Articolo 16
1) Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2) Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3) La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
Articolo 17
1) Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2) Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
Articolo 18
Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
Articolo 19
Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
Articolo 20
Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2) Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
Articolo 21
1) Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2) Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3) La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve sere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
Articolo 22
Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione, attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
Articolo 23
1) Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2) Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3) Ogni individuo che lavora ha diritto ad una remunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4) Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
Articolo 24
Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
Articolo 25
1) Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in ogni altro caso di perdita dei mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2) La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
Articolo 26
1 ) Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2) L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti dell'uomo e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3) I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
Articolo 27
1) Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2) Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
Articolo 28
Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
Articolo 29
1 ) Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2) Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3) Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e i principi delle Nazioni Unite.
Articolo 30
Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuni dei diritti e delle libertà in essa enunciati.
domenica 4 dicembre 2011
Senso di colpa
Mi sei entrato dentro come una lama
Mi hai penetrato le carni
Hai scavato nei miei substrati culturali
Ti sei nutrito degli accadimenti fortuiti
Di quelle telefonate non fatte
Di quegli appuntamenti mancati
Di quei sogno infranti
Mi è stato detto che è giusto così
Mi è stato detto che sei il simbolo della mia umanità
Invece sei solo la violenza della vita
Della mia vita
mercoledì 30 novembre 2011
Un giorno speciale
Questo racconto ha circa 11 anni: lo scrissi insieme
al mio nipotino il giorno che scoprimmo che avrebbe avuto una cuginetta.
Siccome oggi quel nipotino compie 15 anni e “mi mangia in testa” da un pezzo ho
deciso di pubblicarlo, giusto per ricordare che sono stata giovane anch’io …
Accidenti che giornata strana ho avuto! Non credevo
che potesse capitare proprio a me… adesso vi racconto…
Nonostante già da qualche giorno sia a testa in giù,
la mamma non se ne preoccupa e fa ancora quello che vuole: io ho cercato di
spiegarglielo, ma non sembra che sia molto interessata al mio stato…
Oggi ero in un posto che la mamma chiama
“supermercato” dove la sento, o forse dovrei dire sentivo?, sempre brontolare
per i prezzi troppo alti e la qualità dei prodotti scarsa, anche se non so che
cosa siano né i prezzi né la qualità …
Ad un certo punto ho sentito come una specie di onda
e tutto è precipitato. La mamma si è chinata su se stessa, ha chiesto scusa a
qualcuno che era lì con noi e siamo corsi in bagno… io intanto ero in una
situazione strana sempre così a testa in giù, e l’acqua, la mia acqua, quella
caldina caldina e che mi aveva tenuto compagnia per tanto tempo, se ne andava: scendeva
giù verso il basso in un buco che ho scoperto solo oggi. Ed anch’io scendevo! Cercavo
di aggrapparmi, ma non ci riuscivo. Accidenti che paura! Intanto mamma urlava:
- Jack, Jack! Vai a prendere la macchina è ora!- Io, intanto pensavo: Ma ora
per cosa? Forse lei sa qualcosa che io non so?! Jack (che credo sia uno
importante nella mia vita, ma non ho ancora capito a cosa serva, so solo che
c’è sempre) è arrivato subito ed ha chiesto se mamma stava male, lei gli ha
risposto un po’ male secondo me, ma io ero troppo agitato per farle sapere il
mio parere:- No, accidenti, non ancora! Ma presto sì… mi si sono rotte le acque!
Vai a prendere la macchina ed andiamo che stavolta dovrebbe essere una cosa
rapida!-
Jack è andato a prendere la macchina, un affare che
fa rumore, su cui mamma assume una posizione scomoda e che serve ad andare
forte, traffico permettendo come dice mamma, e siamo andati in un posto che
Jack chiama ospedale e che non so a cosa serva. Mentre andavo là, Jack ha usato
uno strano strumento che serve per parlare con le persone che sono distanti e
ha detto ad una signora che si chiama Nonna di andare a prendere Carolina e
Walter a scuola perché stava arrivando il fratellino. Adesso io non so chi
siano questi Carolina e Walter, ma so che chiamano la mia mamma Mamma e sono
sempre con noi: a me non sono molto simpatici perché intanto la mamma è la mia
e non capisco questi che cosa vogliano e poi perché a volte le salgono in
braccio, schiacciandomi, e fanno domande per niente gentili su questo nuovo
fratellino che dovrebbe arrivare, ora io non so chi sia costui, ma so che non
mi piace, non cercherà anche lui di prendersi la mia mamma?.
Quando siamo arrivati all’ospedale dei signori, di
cui non ho avevo mai sentito la voce, ci hanno fatto stendere e finalmente
anch’io mi sono sentito un po’ comodo e rassicurato, mamma mi teneva la mano
sulla testa e mi diceva delle cosa gentili.
Poi le cose sono precipitate: l’acqua è andata via
tutta e le pareti ormai asciutte si stringevano ed allargavano sempre più
velocemente spingendomi verso quel buco. Ho avuto una gran paura! Intanto Jack
le era vicino, ne sentivo la voce, e le diceva di farsi forza, che sarebbe
durato poco e che finalmente avrebbero visto che faccia aveva il loro nuovo
piccolino. Ma cosa voleva dire? Intanto il buco si allargava ed io mi ci
avvicinavo sempre più come se mamma mi volesse scacciare …
Ma perché ha fatto così? Non stavamo forse bene noi
due? È vero che a volte qualcosa non
funzionava: se mi sedevo su un
cuscino comodo lei cominciava a fare pipì e, una volta l’ha fatta pure senza
sedersi, oppure c’erano dei cibi che non mi piacevano glieli rendevo e lei li
metteva fuori, ma queste cose possono capitare no? Invece lei niente: mi ha
buttato fuori urlando pure!
Il suo buttarmi fuori di casa è durato un po’, molti
hanno detto poco, anche perché ormai ero il terzo, ma a me è sembrato
un’eternità.
Improvvisamente sono passato dal buco.
È stato… davvero strano.
Era freddo e c’era un sacco di gente: gli odori
erano strani e mi hanno coperto con qualcosa di ruvido. Ho cercato di esprimere
la mia opinione, non che credessi che qualcuno mi ascoltasse, e, cosa ancor più
incredibile, ho fatto anch’io un sacco di rumore! Poi mi hanno tagliato quel
tubo che era legato al mio pancino, senza preoccuparsi del fatto che mi
servisse. Mi hanno messo dell’acqua diversa e mi hanno dato nelle braccia di
una signora tutta bagnata. Lei mi ha preso con tanta gentilezza e mi ha detto-
ma che bel faccino che hai tesoro mio!- così ho scoperto dalla voce che era la
mia mamma. Jack era di fianco alla mamma e mi ha fatto un sacco di luce in
faccia. Dopo sono arrivati anche Carolina e Walter, sono come mamma e Jack, ma
più piccoli ed hanno detto che era arrivato il loro fratellino. Non sono
sicuro, ma penso di essere io, a questo punto, il loro fratellino. Mamma ha una
cosa fantastica che io non ho: sopra il pancino ha due cose strane che vengono
in fuori morbide, morbide, e che, in cima, hanno due cosi più ruvidi e scuri.
Non so perché, ma ho voluto avvicinarmi e prenderne in bocca uno: è stato magnifico!
Ho cominciato a tirare ed uscito un liquido strano che aveva il sapore della
pappa che la mamma mi dava prima che uscissi dal buco.
È stato un giorno davvero strano e faticoso: una
giornataccia insomma. Non credevo che sarebbe successo anche a me, ma adesso
faccio parte di un mondo tutto nuovo che prima non sapevo che esistesse, ne
facevamo parte solo io e mamma. Adesso invece c’è un sacco di altra gente:
insomma non lo credevo, ma oggi io sono nato.
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